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28/10/2005

RockPolitik II - L'arrivo di Benigni

Seconda puntata di RockPolitik e tutto inizia come la prima, niente di nuovo, almeno il battage pubblicitario non è stato soffocante come la settimana scorsa, o forse non me ne sono accorto. Ai blocchi di partenza con la voce spagnoleggiante di Celentano dall'oltretomba e subito il leit-motiv “rock-lento”, (N.B. La giarrettiera è molto rock). Ma a parte questo l'attenzione comincia disperatamente a calare: dal buio arriva Valentino Rossi, che imita il suo ospite: per l'emozione (si spera) gli parte un “la platea è lenta”. I due parlano del più e del meno, modello “due amici a fare due chiacchiere”. Comunque la cosa non decolla e parte il filmato Politik seguito dal monologo di Celentano; non chiedetemi cosa ha detto, anche ora sto cercando di ricordarlo... Ho un vuoto di 10 minuti buoni.
Alla fine la forza dei sopravvissuti viene premiata ed entra Benigni che subentra a Celentano nella conduzione dello spettacolo. Ora io credo che Benigni si senta un po' escluso e discriminato per il fatto di poter ancora andare al TG1 e quindi fa di tutto per farsi cacciare da qualsiasi mezzo di telecomunicazione compresi segnali di fumo e tam-tam. Ma non gli si può dire niente, il suo spettacolo viene da un altro pianeta e anche il padrone di casa ogni tanto ha la faccia tipo “che sta succedendo??” oltre a “qua mi chiudono veramente”. Ma alla fine si fa coinvolgere e la gente piange dalle risate. Stasera il palco è di Benigni, senza discussioni, compresa la Ranieri, che stordita gli molla i vestito. Fino all'ultimo spunto sulla vita di Socrate, detto così, senza commenti, a buon intenditor, poche parole.
Per il resto, bello il duetto con Ramazzotti sulle note de “Il ragazzo della via Gluck” e il gruppo di cantanti annunciati in modo pedestre (chi li conosce mi posti il nome del gruppo che tra le varie papere non sono riuscito a capirlo) da Luisa Ranieri. Per quello che rimane, si è già detto tutto.
postato da: Mit alle ore 00:10 | link | commenti (2)
categorie: tv e dintorni
21/10/2005

RockPolitik, molto rumore per nulla?

Il MolleggiatoIeri sera ho visto Rockpolitik di Celentano; il “molleggiato” si ripresenta in TV con il suo nuovo format che prima ancora di essere messo in onda è stato oggetto di serie polemiche fra personaggi illustri che hanno declinato l’invito a causa di pendenze ideologiche con la RAI e altri personaggi che hanno partecipato rinunciando a ben altri compiti. Canta, e mi piace molto, pontifica o invita a pontificare e mi piace a fasi alterne. L’ inizio della satira è scandito da una poesia molto bella di Costantino Kavafis (ne trovate un brano qui) massacrata, peccato, dall’approssimativa pronuncia di Gerard Depardieu. All’uscita del barbaro, appare il nostro premier in una registrazione tristemente famosa  seguito dalla classifica dei paesi più liberi del mondo (di grilliana memoria) in cui uno “stupefatto” Celentano ritrova l’italia al 74-esimo posto. E lì intuiamo il tema: Celentano, gli manca solo una “S” sul petto e la calzamaglia rossa e blu, vuole fare ritornare la libertà di parola nella RAI!!!! Esce allora un incavolatissimo Santoro che dichiara con tutto il fiato che ha in corpo, che desidera tornare in TV (cosa che può fare, visto che ha vinto la causa con la RAI). Alla sua uscita l’italia è prima nella classifica di House of Freedom (per stasera).
Per non allungarla troppo, Celentano, per essere imparziale, fustiga tutti: destra (molto), sinistra (per par condicio) e poi si lancia in un monologo lunghissimo (ed è qui che mio padre crolla) sull’edilizia selvaggia e altro che non sempre riesce a tenere alta l’attenzione.
Diciamocelo tranquillamente: le parti migliori di Rockpolitik sono quelle in cui Celentano canta mentre le altre coinvolgono a tratti. Per dirla come Celentano: Cantare è rock, il resto è lento.
postato da: Mit alle ore 07:10 | link | commenti (1)
categorie: tv e dintorni
18/10/2005

Kenshin in onda su MTV

KenshinHo da poco finito di vedere il nuovo anime di MTV: Kenshin, samurai vagabondo. Devo dire che anche stavolta MTV mi ha piacevolmente sorpreso per la scelta dei cartoni animati in palinsesto. DI Kenshin andranno in onda 4 OAV, il primo è stato stasera; in realtà ho visto che l'anime completo è composto da 94 puntate più uno speciale. Da quello che è risultato, dando una veloce scorsa su Internet, Kenshin è stato pubblicato anche come manga da Star Comics. Sinceramente non ho cercato la trama perchè voglio godermi le altre puntate. Non sono un esperto di anime e manga, mi piace solo seguirne alcuni che mi colpiscono particolaremente e da quanto ho visto nella prima puntata le altre tre puntate promettono bene. Ultima nota: il martedì sera vanno in onda le puntate censurate mentre a mezzanotte di domenica andrà in onda la versione completa.
postato da: Mit alle ore 23:17 | link | commenti
categorie: anime e manga, tv e dintorni